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Matteo Vercesi Alessandro Magno nella letteratura italiana del Duecento e Trecento

Dottorato di ricerca in Italianistica e Filologia classico-medievale – XXI° ciclo Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche (A.A. 2008-2009) Alessandro Magno nella letteratura italiana del Duecento e Trecento Tesi di dottorato di MATTEO VERCESI – matricola 955172 Settore scientifico-disciplinare di afferenza: L-FIL-LET/10

Indovinello veronese (lavori in corso)

La lingua italiana deriva dal latino volgare. Il latino, infatti, presentava anticamente due forme: quella letteraria, usata dalle persone colte e di condizione sociale elevata; e quella volgare, usata dal popolo. Nel II sec. d.C. Roma aveva unificato il suo immenso impero anche da punto di vista linguistico. Quello che si parlava era, appunto, il latino volgare, che a contatto con le lingue dei popoli conquistati iniziò a subire delle contaminazioni e delle alterazioni. Con la caduta dell’Impero Romano sotto i colpi delle invasioni barbariche, i vari tipi di latino volgare si trasformarono così profondamente da dar vita a nuove lingue. Ebbero così origine le lingue neolatine, cioè nuove latine o romanze, ovvero parlate nei territori un tempo soggetti a Roma. Ci si riferisce all’ italiano , al francese , al provenzale , allo spagnolo , al catalano , al portoghese , al romeno , e al ladino (parlato ancora oggi in alcune vallate alpine della Svizzera, dell’Alto Adige e del Friuli). Malgr...