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Luoghi augustei delle Marche (Progetto CAI-Sentieri di storia)

Più il soldato si avvicinava al luogo che gli era stato indicato da Augusto, più si accorgeva della diversità del paesaggio rispetto a quello del Lazio, da dove era partito; le colline erano pendii dolci e placidi, sommersi, d'estate, da fiumi dorati di grano, e d'inverno toccati da ciuffetti d'erba verde. Il terreno non era tufaceo, come quello del suo territorio natale, ma argilloso, e quando pioveva, si formava una pappetta grigiastra, o marroncina, che si appiccicava un po' alle dita se la si faceva colare tra di esse. Quando, invece, da piccolo viveva su un colle di tufo, dopo e durante la pioggia scendeva giù da esso un serpente sabbioso di polvere, color nocciola, denso. Le colline che ora stava fiancheggiando non erano piccole, nervose, sconnesse, quasi convulse in certi punti e sfregiate da selvette scompigliate ed anoressiche, come quelle della zona dalla quale egli proveniva, ma maestose, calme e solenni nel loro salire, adagio, raggiungendo un punto p...

Birre aromatizzate: come scegliere quella giusta?

da http://ricettariomedievale.blogspot.it/   La birra era la bevanda più diffusa in tutte le terre dove la coltura della vite non era economicamente sostenibile. La birra era consigliata, perché più salutare dell'acqua che al tempo era spesso contaminata: la bollitura del mosto di cereali, lo sviluppo di alcol e il basso PH concorrevano a eliminare qualunque organismo nocivo e assicuravano l'eliminazione dei principali rischi. La birra, non diversamente dal vino, era apprezzata anche per i valori nutritivi, consigliata ai malati e nel periodi di magro.     Nel primi quattro anni del corso più volte ci siamo imbattuti in ricette per aromatizzare la birra , non sempre siamo riusciti a ricavarne una bevanda buona. Il problema non è stato selezionare le spezie (le indicazioni sono scarse, ma chiare) e nemmeno gestire  l'infusione (dopo qualche tentativo si riesce a trovare un equilibrio).     Il problema è stato trovare una birra di base giusta,...

Prove di metodo a partire dalla visione di un film

Quando Kubrick ed io cominciammo a lavorare su 2001, l'era spaziale aveva appena sette anni, e nessun essere umano si era mai allontanato dalla Terra per più di un centinaio di chilometri. La conquista della Luna a quel tempo sembrava alla gente comune soltanto un sogno lontano. (A. C. Clarke) Prima di iniziare a discutere su questo argomento bisogna chiarire una cosa: i due film, rispetto, alla Preistoria, hanno fini assolutamente differenti, posizioni molto distanti l'una dall'altra. The Quest for Fire è un film sulla Preistoria, 2001 A Space Odissey no. J. J. Annaud e S. Kubrick trattano del suddetto periodo su piani differenti, entrami molto interessanti. Il regista francese, nel suo film, affronta la Preistoria da un punto di vista antropologico abbastanza realistico con lo scopo, almeno apparentemente, di narrare sulla e nella Preistoria Il fine di Kubrick è quello di usare la Preistoria come un tassello di un puzzle dal sapore filosofico e di riflette...

Droctulft - Prezi+Ebook

Il lavoro su Droctulft è concluso.  Siamo anche andati sul posto a verificare le nostre congetture.  Le nostre fatiche sono state raccolte nell'e-book "Il guerriero illuminato" e sintetizzate nella  prezi  omonima. Potete consultarle entrambe. Fateci pervenire commenti e correzioni. Il guerriero illuminato by Michele Mazzieri

La didattica digitale

Come Cambia la Scuola del web 2.0 from State University Milan Bicocca Kathy Sierra, Corso intensivo di teoria dell'apprendimento by nilocram